Positano: la Spiaggia Grande, la villa romana e le frazioni di montagna

Positano sale dalla sua spiaggia lungo un vallone ripido, e quasi tutti i visitatori la guardano dal basso: case accatastate sul pendio e una cupola di maioliche vicino al mare. Questa pagina va oltre, dalla villa romana nascosta sotto il paese alle spiagge più tranquille dei dintorni e alle due frazioni in alto sulla montagna, Montepertuso e Nocelle. Alla fine trovi le gite su strada e in barca che fanno tappa a Positano. Gli altri paesi della costiera, uno per uno, sono nella pagina sulla Costiera Amalfitana.

La Spiaggia Grande e la cupola di Santa Maria Assunta sotto le case di Positano
La Spiaggia Grande e la cupola di Santa Maria Assunta sotto le case di Positano

La Spiaggia Grande, il cuore del paese

La spiaggia principale, la Spiaggia Grande, si trova nel pieno centro di Positano e offre la veduta più ampia del paese. Al largo, l'isola de Li Galli segna l'orizzonte e la costa si allunga in lontananza; alle tue spalle, le case salgono una sopra l'altra e la cupola maiolicata di Santa Maria Assunta spicca sopra la spiaggia. Arrivare dal mare è facile, perché la spiaggia ha un proprio molo: qui fanno scalo i traghetti da Salerno, Napoli, Sorrento, Capri, Ischia e Amalfi.

La villa romana sotto la chiesa

Molto prima delle folle delle vacanze, la baia di Positano fu scelta, tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C., per una lussuosa villa romana costruita soltanto per l'otium. Scendeva verso il mare a terrazze e arrivava fin sulla spiaggia, con sale affrescate e colonnati rivolti verso giardini. La villa non era un segreto: nel 1758 Karl Weber, che lavorava agli scavi borbonici, annotò strutture con affreschi e mosaici sotto Santa Maria Assunta e il suo campanile. Secondo lo studioso Matteo della Corte, era la villa di Posides, influente liberto dell'imperatore Claudio, e il nome del paese potrebbe derivare da lui.

Verso la metà del I secolo d.C. la casa era in restauro per i danni del terremoto del 62 d.C., e la ricostruzione diede ai grandi ambienti di rappresentanza una decorazione nuova e ricca. Il più bello è il triclinio, la sala da pranzo riportata alla luce dagli scavi recenti: le pareti sono interamente dipinte, e gli affreschi, nel cosiddetto Quarto Stile, colpiscono sia per i dettagli sia per lo stato di conservazione. La vita della villa finì con l'eruzione del Vesuvio del 79 d.C., quando cadde prima un velo sottile di cenere e poi una fitta pioggia di pomici che la seppellì sotto quasi due metri. Gran parte della villa resta sigillata sotto il centro storico di Positano, in attesa di scavi futuri. La parte scavata, oggi il Museo Archeologico Romano, si visita con una guida; gli ambienti sono tenuti freschi per proteggere le pitture, quindi porta una giacca leggera o vestiti a strati.

Fornillo, Arienzo e le spiagge più tranquille

Una passeggiata di circa dieci minuti dal lungomare porta a Fornillo, la baia del quartiere omonimo. Alcuni tratti di spiaggia sono liberi, e Fornillo ha ottenuto sia la Bandiera Verde per le famiglie sia la Bandiera Blu per la qualità delle acque.

Due donne sedute sul muretto in riva al mare guardano la spiaggia di Positano
Due donne sedute sul muretto in riva al mare guardano la spiaggia di Positano

Sulla strada da Positano verso Praiano, la spiaggia di Arienzo si nasconde tra due alte scogliere. È nota come la spiaggia dei 300 gradini, perché una lunga scalinata la collega alla strada principale, più in alto. La fatica è ripagata: è una piccola caletta dove il sole resta fino a sera inoltrata.

Montepertuso e Nocelle, le frazioni sulla montagna

Sopra il paese, due frazioni guardano la costa dall'alto della montagna. Montepertuso, la frazione più popolosa di Positano, prende il nome dal monte forato che si alza sopra le sue case. Ogni anno, il 2 luglio, il borgo festeggia la sua protettrice, la Madonna delle Grazie, e tiene viva la leggenda della lotta tra la Vergine e il diavolo: c'è una funzione religiosa e poi fuochi d'artificio e luci si accendono dentro il buco. La chiesa, Santa Maria delle Grazie, ha tre navate e conserva la forma presa nel 1531, quando il vescovo Miccù fece ampliare l'interno.

Nocelle è la più antica delle frazioni di Positano e quella più in alto. Il suo nome è stato spesso collegato alle nocciole, ma deriva in realtà dal latino nova cella, una nuova dimora. Circa 1700 gradini salgono da Positano a Nocelle, e chi ama camminare viene qui per la montagna: i Monti Lattari e il Sentiero degli Dei sono vicini. La chiesa di Santa Croce, sul pendio affacciato sul mare, è neoclassica, a navata unica con abside, e la sua sagrestia ospita un piccolo museo di arte sacra ed etnografica. La piazza davanti, alberata e circondata da terrazzamenti in pietra a secco, si apre verso sud come un grande balcone con una vista incantevole.

Un rudere in pietra lungo il Sentiero degli Dei, sulla Costiera Amalfitana
Un rudere in pietra lungo il Sentiero degli Dei, sulla Costiera Amalfitana

Raggiungere Positano con una gita di un giorno

La maggior parte delle escursioni in giornata arriva a Positano su strada, lungo la costa, da Napoli o da Sorrento. Da Napoli c'è un viaggio privato di un giorno dedicato a Positano; una giornata privata che unisce Sorrento e Positano; e un tour guidato di gruppo che tocca anche Sorrento, Amalfi e Ravello. Da Sorrento puoi partecipare a una giornata in piccolo gruppo tra Positano, Amalfi e Ravello o a un tour guidato in minivan nelle stesse tre località. Se vuoi vedere anche Pompei, una giornata privata da Napoli con Sorrento, Positano e Pompei mette tutto insieme in un solo viaggio.

Positano dà il meglio di sé vista dall'acqua. Un giro in barca privato da Sorrento lungo la Costiera Amalfitana fino a Positano e una crociera privata da Sorrento a Positano e Amalfi mostrano il paese che sale direttamente dal mare.

Tutte le escursioni che passano di qui sono anche nella pagina di questa destinazione.

Escursioni in giornata e in barca a Positano

Domande frequenti

Si può visitare la villa romana di Positano?

Sì. Le sale scavate del Museo Archeologico Romano si vedono con visite guidate, e dato che il sito è fresco, una giacca leggera torna utile.

Quali altre spiagge ci sono oltre alla Spiaggia Grande?

Fornillo, a circa dieci minuti a piedi dal lungomare, e Arienzo, sulla strada per Praiano, dove si scende per una lunga scalinata.

Quanti gradini ci sono tra Positano e Nocelle?

Circa 1700. Nocelle è anche a poca distanza dal Sentiero degli Dei.

Da dove viene il nome Montepertuso?

Dal buco che attraversa il monte sopra il borgo. Durante la festa della Madonna delle Grazie, il 2 luglio, il buco si illumina di fuochi d'artificio.

Si può arrivare a Positano in traghetto?

Sì. La Spiaggia Grande ha un molo dove attraccano traghetti da altre località della costa e dalle isole di Capri e Ischia.

Fonti: Comune di Positano (CC BY 4.0): museo-archeologico-romano-di-positano, spiaggia-di-marina-grande, spiaggia-di-fornillo, spiaggia-di-arienzo, frazione-di-nocelle, chiesa-della-santa-croce, frazione-di-montepertuso, chiesa-s-maria-delle-grazie.