A nord di Venezia, le isole di Murano e Burano devono ciascuna la propria fama a un mestiere: il vetro a Murano e il merletto a Burano. In questa pagina trovi cosa vedere nelle due isole, perché vale la pena spingersi fino a Torcello e come visitarle con un'escursione in barca da Venezia.
Il vetro arrivò a Murano verso la fine del XIII secolo, quando Venezia fece trasferire sull'isola tutte le sue fornaci per proteggere la città dagli incendi. La tecnica di soffiatura tipica dell'isola si può ancora osservare in alcune delle tante vetrerie. Per seguire il mestiere attraverso i secoli, visita il Museo del Vetro, fondato nel 1861 dall'abate Vincenzo Zanetti, con opere che vanno dall'antichità ai giorni nostri. In Calle delle Conterie, un bell'esempio di archeologia industriale ricorda le Conterie, un complesso di vecchie fornaci e laboratori dove si producevano perline di vetro colorate per collane, bracciali e ornamenti.
Lungo la Fondamenta dei Vetrai si arriva a San Pietro Martire, chiesa rinascimentale con tele di Paolo Veronese e di Domenico e Jacopo Tintoretto, oltre a una Madonna in trono di Giovanni Bellini. Più avanti si trova Palazzo da Mula, che alcune famiglie nobili veneziane costruirono come residenza estiva lontano dalla città. Il grande monumento dell'isola è la basilica dei Santi Maria e Donato, con uno splendido mosaico nell'abside su fondo oro e molti mosaici sul pavimento. In Campo Santo Stefano, della chiesa che dava il nome al campo resta solo l'oratorio, e la torre dell'orologio, che sembra medievale, fu in realtà costruita alla fine del XIX secolo.
Burano è famosa per due cose: l'antica arte del merletto e le facciate dipinte delle case, che ne fanno l'isola più colorata della laguna di Venezia. La via principale porta il nome di Baldassarre Galuppi, il compositore del XVIII secolo nato sull'isola, e conduce a Piazza Galuppi. Qui la chiesa di San Martino, del XVI secolo, custodisce diverse opere d'arte, tra cui una Crocifissione dipinta da un giovane Giambattista Tiepolo, e il Museo del Merletto ha sede nella storica Scuola del Merletto, fondata alla fine del XIX secolo. Prima di ripartire, cerca i biscotti dell'isola: gli esse a forma di S e i buranei rotondi. I buranei si preparano con uova, zucchero e burro.
Un lungo ponte senza gradini collega Burano alla vicina isola di Mazzorbo, dove puoi passeggiare nel parco.
Alcune escursioni aggiungono Torcello, poco lontano da Burano. Lungo il canale interno si passa accanto al Ponte del Diavolo, uno dei pochi ponti senza parapetto. La piccola piazza raccoglie i monumenti che raccontano l'antica importanza dell'isola: il Trono di Attila; il Museo di Torcello; la chiesa di Santa Fosca, del XIV secolo; e la cattedrale di Santa Maria Assunta, con i resti del battistero. Fondata nel VII secolo, la cattedrale è la chiesa più antica della laguna. Marmi e mosaici bizantini coprono buona parte del pavimento e delle pareti, e sopra la porta maggiore trovi uno splendido Giudizio Universale. Il museo occupa due edifici: il Palazzo del Consiglio, con la sezione medievale e moderna; e il Palazzo dell'Archivio, con i reperti archeologici.
Il modo più semplice per vedere le isole è uscire in barca da Venezia. Per un'uscita breve, un giro in barca condiviso sul Canal Grande per vedere i soffiatori di vetro di Murano fa conoscere l'isola del vetro, e una giornata a Venezia che unisce un giro in barca sul Canal Grande e il vetro di Murano a Piazza San Marco aggiunge i monumenti della città. Per vedere entrambe le isole puoi scegliere un tour privato in barca verso Murano e Burano, un tour guidato in barca privata dal Canal Grande a Murano e Burano con prelievo in hotel oppure una giornata intera in barca privata tra il Canal Grande e le due isole. Anche una visita guidata in barca alle due isole con sosta in un vigneto della laguna e una crociera in piccolo gruppo nella laguna fino a Murano e Burano sono buone opzioni. Se vuoi aggiungere Torcello, una crociera in piccolo gruppo tocca Murano, Burano e Torcello; c'è anche un tour in barca nelle stesse tre isole della laguna.
Tutte le escursioni che passano di qui sono anche nella pagina di questa destinazione.
Alla fine del XIII secolo Venezia vi mandò le sue fornaci per ridurre il rischio di incendi in città, e da allora il nome dell'isola è legato al vetro.
Sì. In alcuni laboratori di Murano la tecnica tradizionale di soffiatura è ancora visibile.
Per il merletto e per le sue case dipinte a colori vivaci.
Santa Maria Assunta a Torcello, la cui fondazione risale al VII secolo.
A piedi, lungo una lunga passerella senza gradini.
Fonti: Comune di Venezia (CC BY 3.0 IT): murano, burano-e-torcello.