Salerno: il centro storico, il Castello di Arechi e il Lungomare Trieste

Salerno guarda la Costiera Amalfitana dall'altra parte del suo golfo, e molti viaggiatori la attraversano soltanto, diretti verso la costa. Questa pagina si ferma in città: il castello in cima alla collina, un giardino medievale di piante medicinali, gli edifici longobardi e normanni del centro storico, un acquedotto con una sua leggenda e il lungo lungomare. In fondo trovi le gite di un giorno che dedicano tempo a Salerno. I paesi della costa, uno per uno, sono nella pagina della Costiera Amalfitana.

Visitatori su una terrazza con giardino sopra i tetti di Salerno e il suo golfo
Visitatori su una terrazza con giardino sopra i tetti di Salerno e il suo golfo

Il Castello di Arechi, la fortezza che domina la città

Il Castello di Arechi sorge in alto sopra la città, sulla collina Bonadies. Lo costruirono i bizantini, probabilmente ampliando un antico castrum romano, e il nobile longobardo Arechi II fece partire dal castello la possente cinta muraria della città, per fermare la minaccia dei Franchi. La fortezza non fu mai presa con la forza: nel 1077 Gisulfo II, ultimo principe longobardo di Salerno, che vi si era rifugiato, si arrese al normanno Roberto il Guiscardo, marito di sua sorella Sichelgaita.

Quello che vedi oggi risale soprattutto al Cinquecento. Costruito con blocchi di pietra scura del posto, il castello si allunga sulla cresta della collina e perse la funzione di fortezza all'inizio dell'Ottocento. Dalle terrazze lo sguardo abbraccia tutto il golfo, e le antiche stalle ospitano ora un'esposizione di ceramiche e di reperti ritrovati dentro le mura del castello.

Il Giardino della Minerva, l'orto di un maestro di medicina

Nella parte alta del centro storico, il Giardino della Minerva è ciò che resta dell'orto medico di Matteo Silvatico, maestro della Scuola Medica Salernitana, la cui famiglia possedeva il terreno dal XII secolo. Intorno al 1317 Silvatico scrisse una raccolta sulle piante con cui si preparavano i medicamenti, e proprio qui creò il primo orto botanico del mondo occidentale. Il suo disegno fu poi ripreso dagli orti botanici di Padova, Pisa, Firenze, Pavia e Bologna.

Il giardino sale a terrazze, e ogni livello ha le sue vasche e fontane, alimentate da un antico sistema di distribuzione dell'acqua. Una scalinata del Seicento, costruita sulle mura antiche, collega le terrazze e porta a un belvedere con pergolato affacciato sul porto e sul centro storico.

La Salerno longobarda e normanna: San Pietro a Corte e Castel Terracena

Il principe Arechi II fece costruire la Cappella Palatina di San Pietro a Corte tra il 758 e il 787, sopra la sala di un impianto termale romano in funzione tra il I e il III secolo. Nel XIII secolo la chiesa accoglieva cerimonie pubbliche, tra cui il conferimento delle lauree della Scuola Medica Salernitana, e l'ambiente inferiore conserva dipinti della fine del XII secolo, di forte influenza bizantina.

Con i Normanni, Salerno divenne la capitale di un dominio che si estendeva su tutto il Mezzogiorno. Roberto il Guiscardo volle una reggia all'altezza: Castel Terracena, sede del potere normanno, sorse tra il 1076 e il 1080, vicino al Duomo che lui stesso aveva voluto costruire. Ne restano solo alcune torri, decorate con tarsie di tufo giallo e grigio.

L'acquedotto medievale e i Ponti del Diavolo

La tradizione chiama l'acquedotto medievale i Ponti del Diavolo, e i suoi archi sono tra i simboli di Salerno. Lo costruirono i monaci benedettini nel X secolo per portare l'acqua dalle colline a nord della città fino al Monastero di San Benedetto. La leggenda racconta un'altra storia: il mago salernitano Berliario l'avrebbe innalzato in una sola notte di tempesta, con l'aiuto di forze malvagie.

Palme lungo il Lungomare Trieste di Salerno
Palme lungo il Lungomare Trieste di Salerno

Il Lungomare Trieste, la passeggiata sul mare

Il lungomare è una passeggiata tra giardini e palme, a pochi metri dal centro della città, con un'ampia vista sulla Costiera Amalfitana. I lavori della passeggiata e dei palazzi che vi si affacciano cominciarono nel 1920, dopo la sistemazione della spiaggia per difendere la città dall'erosione delle onde. Prosegue per chilometri, in gran parte a piedi, tra stabilimenti balneari e spiagge libere, ed è anche il punto da cui puoi cominciare una visita più approfondita del centro storico e commerciale.

Visitare Salerno con una gita di un giorno

Le gite che si fermano a Salerno partono da Napoli o dalla costa e uniscono la città ad altri luoghi vicini. Per abbinare Salerno al borgo di pescatori di Cetara, c'è un tour privato a Salerno e Cetara con partenza da Napoli, una giornata intera in tour privato a Salerno e Cetara e una gita di un giorno guidata in Costiera Amalfitana con Salerno e Cetara. La gita a Ravello, Salerno e Cetara aggiunge i giardini di Ravello.

Se vuoi vedere anche Pompei, scegli la gita di un giorno da Napoli a Pompei, Cetara e Salerno oppure il tour privato a Pompei, Sorrento, Amalfi e Salerno. La gita di un giorno a Sorrento, Positano, Amalfi e Salerno con partenza da Napoli tocca i paesi più noti della costa, e il tour privato di un giorno a Vietri sul Mare e Salerno unisce la città alla vicina Vietri sul Mare.

Tutte le escursioni che passano di qui sono anche nella pagina di questa destinazione.

Gite di un giorno a Salerno

Domande frequenti

Chi costruì il Castello di Arechi?

I bizantini, che probabilmente riutilizzarono una fortificazione romana; più tardi il longobardo Arechi II vi prolungò le mura.

Perché il Giardino della Minerva è così speciale?

Qui Matteo Silvatico coltivava le sue piante medicinali, ed è considerato il più antico orto botanico d'Occidente.

Che cos'è San Pietro a Corte?

La cappella del palazzo del principe Arechi II, eretta dal 758 al 787 sopra delle terme romane.

Perché l'acquedotto si chiama Ponti del Diavolo?

Per una leggenda: Berliario, un mago del posto, l'avrebbe innalzato durante un temporale, in un'unica notte, con l'aiuto di potenze maligne.

Quando fu costruito il Lungomare Trieste?

Nel 1920, quando la costa fu rimodellata per difenderla dall'erosione del mare.

Fonti: Comune di Salerno (CC BY 4.0): castello-di-arechi, giardino-della-minerva, lungomare-trieste, complesso-di-san-pietro-corte, acquedotto-medievale, castel-terracena.