Arcipelago di La Maddalena e Caprera: la Spiaggia Rosa, la casa di Garibaldi e le escursioni in barca

L'arcipelago di La Maddalena si trova al largo della costa settentrionale della Sardegna, e le barche che partono da Palau e da Cannigione passano la giornata tra le sue cale; molte si avvicinano alla Spiaggia Rosa di Budelli. Le isole custodiscono anche una storia più quieta. A Caprera Giuseppe Garibaldi visse i suoi ultimi 25 anni, e la casa e la fattoria dove abitava formano oggi il Compendio garibaldino. Questa pagina spiega perché la Spiaggia Rosa si può ammirare solo da lontano, che cosa c'è da vedere a Caprera, quale chiesa della Maddalena conserva un dono di Nelson e come esplorare le isole.

Una barca a vela all'ancora in acqua turchese, tra isolotti rocciosi dell'arcipelago di La Maddalena
Una barca a vela all'ancora in acqua turchese, tra isolotti rocciosi dell'arcipelago di La Maddalena

La Spiaggia Rosa di Budelli, vista dalla barca

La Spiaggia Rosa si trova sull'isola di Budelli e di solito la si guarda dal mare, a bordo di una delle barche che fanno il giro delle isole. La spiaggia è protetta integralmente. Nel tratto di mare davanti non si può navigare, ancorare né sostare con le barche, è vietato fare il bagno e nessuno può mettere piede sulla sabbia. A terra, il Parco ha realizzato un percorso con passerelle da cui la si contempla a distanza. Le escursioni in barca di questa pagina che toccano Budelli rispettano le stesse regole e la mostrano dal largo.

La Spiaggia Rosa di Budelli vista dal mare, con colline coperte di macchia alle spalle
La Spiaggia Rosa di Budelli vista dal mare, con colline coperte di macchia alle spalle

Caprera, l'isola dove visse e morì Garibaldi

Caprera si raggiunge dall'isola della Maddalena passando su un ponte. Qui Garibaldi si stabilì e qui morì, nel 1882, e gli edifici e gli oggetti che lasciò formano oggi il Compendio garibaldino, aperto al pubblico dal 1976. Il Ministero della Cultura lo indica come il museo più visitato della Sardegna, ed è accessibile alle persone con disabilità.

Il cuore del complesso è la casa bianca, costruita nel 1856-57, con sette stanze che comunicano tutte tra loro: un atrio, uno studio, tre camere da letto, la cucina e un tinello. In seguito venne aggiunta un'altra stanza, che prese il nome di camera della morte; lì Garibaldi riceveva parenti e amici. Cimeli degli anni da combattente, ricordi personali e gli arredi originali raccontano la vita di ogni giorno nella casa con Francesca Armosino, la sua ultima compagna, e i loro due figli. Clelia, la maggiore, rimase a Caprera fino alla morte, nel 1959, mentre Manlio, grande amante del mare, morì all'improvviso di tubercolosi a 26 anni.

La fattoria, la casa di ferro e le tombe di famiglia

Intorno alla casa bianca sorgono gli altri edifici che Garibaldi costruì con il figlio Menotti e alcuni stretti collaboratori: una casa di legno, un frantoio, un forno, una stalla, un mulino e la casa di ferro. Quest'ultima era un prefabbricato arrivato dall'Inghilterra e regalato a Garibaldi, che la usò come segreteria e come alloggio per gli ospiti in arrivo sull'isola; oggi custodisce la biblioteca del generale e dei suoi discendenti diretti. Al centro della fattoria si trova il cimitero di famiglia. Garibaldi riposa in una tomba di granito, e accanto a lui sono sepolti Francesca Armosino, la terza moglie, e cinque dei suoi figli: Manlio, Clelia, Rosa, Anita e Teresita.

Una chiesa costruita con l'aiuto della marina

Nel centro abitato sull'isola della Maddalena, la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena sorge sulla piazza omonima, a poche decine di metri da Cala Gavetta. Gli isolani e i soldati della guarnigione sabauda costruirono la prima chiesa dopo il 1780, e nel 1793 divenne parrocchia. Tra il 1814 e il 1819 al suo posto fu eretta una chiesa più grande, con il sostegno di Giorgio Andrea Des Geneys, l'ammiraglio che fondò la Regia Marina Sarda, allora con sede alla Maddalena; ha una sola navata e quattro cappelle per lato. Conserva ancora un crocifisso e una coppia di candelieri d'argento che l'ammiraglio inglese Horatio Nelson donò nel 1804, e la festa di Santa Maria Maddalena si celebra il 22 luglio.

Esplorare le isole in barca, in bici o a piedi

Le escursioni in barca partono dalla costa sarda, e nella maggior parte l'equipaggio sceglie le soste della giornata in base al vento e al mare. Da Palau ci sono un giro in barca su una motonave restaurata, con soste per il bagno a Caprera, Budelli e Spargi, una giornata in catamarano con pranzo di pesce a bordo, una giornata in barca a vela con un comandante esperto e pranzo e un'uscita in barca a vela che passa davanti alla Spiaggia Rosa di Budelli. Da Cannigione partono un'escursione in catamarano con aperitivo e pranzo e una gita di un giorno in veliero, con pranzo e vino. A terra, un tour in e-bike da Palau percorre le strade e gli sterrati della Maddalena o di Caprera, e un'escursione a piedi guidata a Caprera arriva fino a Cala Coticcio.

Tutte le escursioni che passano di qui sono anche nella pagina di questa destinazione.

Escursioni in barca a La Maddalena

Domande frequenti

Si può scendere sulla Spiaggia Rosa di Budelli?

No. La spiaggia è sotto tutela integrale: è vietato mettere piede sulla sabbia e le barche non possono fermarsi davanti, quindi la si vede dal mare o dal percorso su passerelle del Parco.

Come si arriva a Caprera?

Attraverso il ponte che la collega all'isola della Maddalena.

Che cos'è il Compendio garibaldino?

La casa, la fattoria e le tombe di famiglia a Caprera dove Garibaldi passò i suoi ultimi 25 anni, aperte al pubblico come museo dal 1976.

Dove è sepolto Garibaldi?

A Caprera, in una tomba di granito al centro della sua fattoria, circondata dalle tombe della moglie e di diversi figli.

Che cosa donò Nelson alla chiesa della Maddalena?

Nel 1804 l'ammiraglio inglese regalò alla parrocchia un crocifisso e due candelieri d'argento.

Fonti: Comune di La Maddalena (CC BY 4.0): spiaggia-rosa, musei-garibaldini-di-caprera, chiesa-parrocchiale-di-santa-maria-maddalena; Ministero della Cultura (cultura.gov.it) (CC BY 3.0): compendio-garibaldino-di-caprera.