Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Monreale e Cefalù

A Palermo, costruttori di origini molto diverse hanno lasciato un insieme di monumenti ancora in piedi in città e in due centri vicini. Questa pagina segue l'itinerario arabo-normanno attraverso Palermo, dal Palazzo Reale alla Cattedrale e a San Giovanni degli Eremiti; sale fino alla cittadina dell'abbazia di Monreale; e si chiude a Cefalù, ai piedi della sua Rocca. In fondo trovi le escursioni che collegano i tre luoghi partendo da Palermo.

Le cupole rosse di San Cataldo accanto al campanile della Martorana, a Palermo
Le cupole rosse di San Cataldo accanto al campanile della Martorana, a Palermo

Uno stile nato dall'incontro di tre culture

Ciò che rende unici questi edifici è il modo in cui intrecciano tradizioni diverse. Raccontano di popoli di provenienza storica e geografica differente che vivevano e lavoravano fianco a fianco, e da questo scambio è nato uno stile tutto suo, in cui si fondono elementi bizantini, islamici e romanici. I monumenti sono stati scelti insieme anche per il loro ottimo stato di conservazione: a differenza della maggior parte degli edifici dell'epoca, non si sono mai ridotti a rovine archeologiche.

A Palermo l'itinerario comprende il Palazzo Reale con la sua Cappella Palatina; la Cattedrale; le chiese di San Giovanni degli Eremiti, di San Cataldo e di Santa Maria dell'Ammiraglio, meglio nota come la Martorana; il palazzo della Zisa; e il Ponte dell'Ammiraglio. Fuori città prosegue fino alle cattedrali e ai chiostri di Monreale e di Cefalù.

Il palazzo dei re normanni e la Cappella Palatina

Il cuore dell'itinerario è il Palazzo Reale, detto anche Palazzo dei Normanni. Lo costruirono gli emiri arabi intorno al X secolo. I re normanni ne fecero la loro residenza, una fortezza che era al tempo stesso una dimora di rara sontuosità, e si affidarono alla perizia tecnica degli artigiani musulmani; da quell'incontro nacque quella che oggi chiamiamo arte arabo-normanna.

All'interno si trova la Cappella Palatina, che Guy de Maupassant descrisse come la più bella del mondo. Il palazzo custodisce anche la Sala d'Ercole, costruita nel 1560, e la Sala di Re Ruggero, dove mosaici con motivi presi dalla natura brillano su un fondo d'oro, sulle pareti come sulle volte.

L'edificio non ha mai smesso di vivere. La Torre Pisana ospita l'Osservatorio Astronomico dal 1791 e, dal 1946, il palazzo è sede dell'Assemblea Regionale Siciliana. Quel parlamento, istituito da re Ruggero nel 1140, si vanta di essere il più antico d'Europa.

San Giovanni degli Eremiti e la cattedrale della città

La chiesa di San Giovanni degli Eremiti sorse in epoca normanna, tra il 1130 e il 1148, durante il regno di Ruggero II, e fu poi restaurata a fondo da Giuseppe Patricolo nel 1882. All'interno la stessa unità si ripete cinque volte, un cubo coronato da una cupola: due volte lungo l'unica navata e tre nel transetto. Unire il quadrato, simbolo della terra, al cerchio, simbolo del cielo, è un'idea presente sia nella cultura islamica fatimide sia in quella bizantina. Accanto alla chiesa si apre un chiostro rettangolare con archi acuti, probabilmente del XIII secolo.

La Cattedrale di Palermo viene spesso chiamata il libro di storia della città. Il lato sud si apre su un portico del 1453, capolavoro del gotico fiorito di gusto catalano. Intorno al sagrato corre una balaustra di marmo di Vincenzo Gagini, del 1574, sulla quale furono poi collocate statue di santi e sante siciliani.

Colonnine accoppiate e archi circondano il giardino del chiostro del Duomo di Monreale
Colonnine accoppiate e archi circondano il giardino del chiostro del Duomo di Monreale

Monreale, la cittadina dell'abbazia sopra la Conca d'Oro

Monreale si trova 8 km a sud-ovest di Palermo, sulle pendici del monte Caputo, su uno sperone affacciato sulla valle dell'Oreto e sulla Conca d'Oro. Deve la sua fama soprattutto al suo Duomo scintillante. Il paese crebbe nel XII secolo attorno a un'abbazia benedettina e, già alla fine di quel secolo, alte mura con torri difendevano gli edifici dell'abbazia. Fu il giovane re normanno Guglielmo II, detto il Buono, a costruire il complesso abbaziale, che oggi porta il suo nome: Complesso Monumentale Guglielmo II.

Il chiostro dei Benedettini è giunto intatto fino a noi. A pianta quadrata, conserva gli archi originali sorretti da sottili colonnine accoppiate, e per grandezza e ricchezza richiama i cortili del mondo islamico. Attraversando il grande cortile del complesso arrivi al Belvedere, un giardino pubblico con un ampio panorama sulla Conca d'Oro e su Palermo.

Visitatori nella piazza accanto alle due torri del Duomo di Cefalù, viste dalla Rocca
Visitatori nella piazza accanto alle due torri del Duomo di Cefalù, viste dalla Rocca

Cefalù, tra la Rocca e il mare

Su Cefalù domina la Rocca, una rupe di calcare che sale a 270 metri sul livello del mare. Il nome della città cambiò con ogni nuova dominazione: i Greci la chiamavano Kephaloidion, i Romani Cephaledium e gli Arabi Gafludi.

In epoca bizantina gli abitanti lasciarono la costa e salirono sul promontorio per difendersi. Solo con Ruggero II il paese tornò giù vicino al mare: quel ritorno segnò la rifondazione della città e l'avvio dei lavori del Duomo, e nello stesso periodo cominciò anche la costruzione della cinta muraria, lunga oltre 2 km.

Palermo, Monreale e Cefalù in escursione

Tutte le escursioni qui sotto partono da Palermo. In città, una visita guidata privata ai principali monumenti e mercati di Palermo passa davanti al Palazzo dei Normanni, alla Cattedrale, alla Martorana e a San Cataldo. Se hai una giornata intera, il tour di Palermo con Monreale, i mercati e Mondello aggiunge la Cappella Palatina e il Duomo di Monreale e si conclude sul mare.

Se ti interessa soprattutto Monreale, scegli una mezza giornata privata al Duomo di Monreale e alla spiaggia di Mondello oppure un tour privato a Monreale e Mondello da Palermo. Per vedere entrambe le cattedrali nello stesso giorno, c'è una gita di un giorno, solo per il tuo gruppo, a Monreale, Cefalù e Castelbuono oppure una giornata privata tra Monreale, Bagheria e Cefalù.

Tutte le escursioni che passano di qui sono anche nella pagina di questa destinazione.

Visite a Palermo e gite di un giorno a Monreale e Cefalù

Domande frequenti

Che cos'è l'architettura arabo-normanna?

È lo stile nato nella Sicilia normanna, quando i re si servirono del sapere degli artigiani musulmani; a Palermo, Monreale e Cefalù unisce elementi bizantini, islamici e romanici.

Quali monumenti fanno parte dell'itinerario arabo-normanno a Palermo?

Il Palazzo Reale con la Cappella Palatina; la Cattedrale; San Cataldo; San Giovanni degli Eremiti; la Martorana; il Ponte dell'Ammiraglio; e la Zisa.

Quanto dista Monreale dal centro di Palermo?

Circa 8 km a sud-ovest della città, su uno sperone del monte Caputo.

Chi fece costruire l'abbazia di Monreale?

Il re Guglielmo II, giovane sovrano normanno soprannominato il Buono, nel XII secolo.

Quanto è alta la Rocca di Cefalù?

La rupe calcarea che domina la città arriva a 270 metri di altitudine.

Fonti: Comune di Palermo (CC BY 4.0): notte-bianca-venerd-4-luglio-dalle-20-alle-24, notte-bianca, palazzo-reale-o-dei-normanni, chiesa-di-san-giovanni-degli-eremiti, cattedrale-2; Comune di Monreale (CC BY 4.0): monreale-e-la-sua-storia, complesso-monumentale-guglielmo-ii; Comune di Cefalù (CC BY 4.0): rocca-di-cefalu.