Volcano Circle Tour: Grindavík, Campi Lavici di Reykjanes e Sorgenti Termali
Cammina sul bordo di due continenti, osserva la lava che ha ridisegnato una città e immergiti nella geologia selvaggia della penisola più attiva dell'Islanda.
Questo tour vulcanico di Reykjanes di un'intera giornata ti conduce attraverso una delle regioni geologicamente più attive della Terra, dove le placche tettoniche si separano, le sorgenti termali ribollono da una terra macchiata di zolfo e intere comunità sono state costrette a fuggire dalle colate laviche. Il tour percorre la Penisola di Reykjanes in un ampio circuito che collega spettacolari luoghi naturali a una storia molto umana di resilienza.
La penisola si trova direttamente sulla Dorsale Medio-Atlantica, il che significa che il paesaggio è modellato da forze che non hanno nulla a che fare con le stagioni o il meteo. Ciò che vedrai in questo tour — strade spaccate, residenti sfollati, fessure incandescenti — è la geologia che si dispiega in tempo reale. Il livello di difficoltà è facile, rendendo l'esperienza accessibile senza ridurne l'intensità.
Dal silenzio inquietante del Lago Kleifarvatn al vapore acre che si alza a Seltún, dalle strade devastate di Grindavík al simbolico ponte tra i continenti, ogni tappa di questo itinerario rivela una diversa dimensione del carattere vulcanico dell'Islanda. Il tour è pensato per educare e coinvolgere, non semplicemente per osservare.
I visitatori devono essere consapevoli che la Penisola di Reykjanes rimane geologicamente attiva. Eruzioni vulcaniche si sono verificate più volte dal 2023 e le condizioni possono cambiare. L'operatore turistico monitora continuamente la situazione e adatterà il percorso per garantire la sicurezza massimizzando al contempo l'accesso ai punti panoramici.
Punti Salienti del Tour
Fermati accanto al Lago Kleifarvatn, il lago più grande della penisola, che ha perso il 20% della sua acqua dopo l'apertura di una fessura nel 2000.
Esplora il campo geotermico di Seltún, dove pozze di fango, fumarole e sorgenti calde colorano il terreno di vividi gialli, rossi e verdi.
Ammira i campi lavici più giovani d'Islanda a Náttahagi, formati dal vulcano Fagradalsfjall e ancora ricchi di giovinezza geologica.
Visita la città di Grindavík, dove i terremoti hanno spaccato le strade e le colate laviche hanno distrutto le abitazioni, lasciando un paesaggio per sempre trasformato.
Passeggia intorno a Gunnuhver, la più grande pozza di fango dell'Islanda, che prende il nome da un fantasma che secondo la leggenda fu intrappolato nelle sue acque bollenti 400 anni fa.
Ammira il faro più antico d'Islanda a Reykjanesviti, alto 29 metri e situato a 69 metri sul livello del mare sulla punta battuta dai venti della penisola.
Attraversa il Ponte tra i Continenti, una passerella che si estende su una fessura tettonica che segna il confine tra le placche eurasiatica e nordamericana.
Panoramica dell'Itinerario
Il percorso lungo Kleifarvatn costeggia la riva del lago più grande della penisola, incorniciato da alte montagne sulla sponda opposta. Nel 2000, un terremoto aprì una fessura sotto il lago e il 20% della sua acqua defluì nel sottosuolo verso l'Atlantico del Nord. Da allora il lago si è quasi completamente ripristinato.
Situata nella zona di fessura tra due placche tettoniche, Seltún fa parte del più ampio sistema geotermico di Krýsuvík. Fumarole, pozze di fango e sorgenti calde bollenti hanno creato un paesaggio tinto di zolfo, con suggestive chiazze di giallo, rosso e verde sul terreno.
Il campo lavico di Náttahagi è stato prodotto dal vulcano Fagradalsfjall e rappresenta la formazione di terra più recente d'Islanda. Nelle vicinanze, la città di pescatori di Grindavík porta i segni delle ripetute eruzioni ed evacuazioni dalla fine del 2023, con strade spaccate e abitazioni distrutte dalle colate laviche.
Vicino alla punta meridionale della penisola, Gunnuhver è la più grande pozza di fango dell'Islanda. L'area presenta vasche di argilla bollente e bocche di vapore acido, e deve il suo nome a un fantasma di nome Gunna, che secondo la leggenda locale fu intrappolato qui da un sacerdote nel XVII secolo.
Il faro più antico dell'Islanda, Reykjanesviti, è alto 29 metri su una scogliera di 69 metri all'estremità della penisola. La costa circostante offre viste panoramiche sull'Atlantico del Nord e sull'aspra costa vulcanica.
A Sandvík, una piccola passerella si estende su una fessura visibile lungo la Dorsale Medio-Atlantica, segnando il confine divergente tra le placche tettoniche eurasiatica e nordamericana. Costruito come collegamento simbolico tra due continenti, offre un incontro tangibile con la tettonica delle placche.
Cosa È Incluso
Incluso
- Tour guidato della Penisola di Reykjanes
- Visita al lago Kleifarvatn
- Tappa al campo geotermico di Seltún
- Visita al campo lavico di Náttahagi
- Tour della città di Grindavík
- Visita alle pozze di fango di Gunnuhver
- Tappa al faro di Reykjanesviti
- Attraversamento del Ponte tra i Continenti
- Guida professionale per tutta la durata
Non Incluso
- Cibo e bevande
- Assicurazione di viaggio personale
- Mance per le guide
- Trasferimento da/per l'hotel
Informazioni Importanti
La Penisola di Reykjanes è geologicamente attiva. Le eruzioni si sono verificate ripetutamente dal 2023 e potrebbero riprendere. L'operatore si riserva il diritto di modificare l'itinerario in base alle condizioni di sicurezza e alle restrizioni di accesso ufficiali.
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